Dipende da come il filo è avvolto sul rocchetto, non dalla macchina. Sbagliare fa attorcigliare il filo mentre scorre, e un filo attorcigliato si impiglia, fa anelli e si spezza.
Avvolgimento a incrocio. Il filo va avanti e indietro incrociandosi lungo il rocchetto. I coni e quasi tutti i rocchetti grandi sono avvolti così. Il filo a incrocio deve uscire dall’estremità del rocchetto, il che significa un perno orizzontale, oppure un portafilo verticale posto dietro la macchina.
Avvolgimento parallelo, o a strati. Il filo è disposto in strati paralleli ordinati. Questo deve svolgersi facendo girare il rocchetto, il che significa un perno verticale.
Perché conta. Tirare il filo dall’estremità di un rocchetto ad avvolgimento parallelo gli imprime un giro di torsione a ogni spira. Su una cucitura lunga la torsione si accumula, e il filo comincia ad attorcigliarsi, a impigliarsi nelle guide e a rompersi.
Quasi tutte le macchine hanno entrambi. Un perno orizzontale in cima, e un secondo perno verticale oppure un foro per uno accessorio. Cercalo prima di dare per scontato di averne uno solo.
Conta anche il fermarocchetto. Su un perno orizzontale usa un fermo leggermente più grande dell’estremità del rocchetto, così il filo non può impigliarsi sotto il bordo. Questo singolo dettaglio risolve moltissime rotture di filo apparentemente misteriose.
Le retine ferma-filo aiutano con il filo scivoloso o vecchio che scivola giù dal rocchetto.
E per un cono grande usa un portafilo separato. I coni non sono fatti per stare su un perno domestico.
Le domande che si fanno davvero
Come capisco che avvolgimento ho?
Guarda il fianco del rocchetto. Linee diagonali incrociate significano avvolgimento a incrocio; fasce orizzontali ordinate significano avvolgimento parallelo.
Il filo si impiglia di continuo nella tacca del rocchetto.
È esattamente ciò che un fermarocchetto della misura giusta impedisce. Gira anche il rocchetto in modo che la tacca sia rivolta dalla parte opposta a quella di uscita del filo.
Ultima revisione 2026-08-11