Alzare il piedino apre i dischi di tensione, e solo allora il filo può scendere nello spazio fra di loro. Con il piedino abbassato i dischi sono serrati, quindi il filo passa all’esterno e non entra mai nel percorso della tensione.
Che aspetto ha quando cuci. Il filo superiore non incontra quasi alcuna resistenza, quindi ne entra troppo in ogni punto. Il risultato sono anelli lenti sul rovescio del tessuto, oppure un groviglio fitto di filo sotto la placca ago. Quasi tutti incontrano questo difetto sulla prima macchina e danno la colpa alla manopola.
Perché a quel punto la manopola sembra rotta. Alzarla chiude dei dischi fra i quali il filo non si trova. Non cambia nulla, quindi si gira ancora, e la macchina resta mal regolata una volta trovato il vero difetto.
L’abitudine da costruirsi. Piedino su, infila tutto il percorso dal rocchetto all’ago, piedino giù, cuci. Ogni volta, anche quando stai solo cambiando colore.
La stessa regola vale per il reinfilaggio dopo qualsiasi guasto. Quando la macchina si comporta male, la prima mossa è alzare il piedino, sfilare completamente il filo superiore e infilarlo di nuovo dal rocchetto. Non tirarlo, e non tirare a indovinare da quale guidafilo sia uscito.
Un controllo in più. Dai un piccolo strappo al filo con il piedino alzato, poi con il piedino abbassato. Abbassato deve risultare nettamente più rigido. Se sono uguali, il filo non è alloggiato.
Le domande che si fanno davvero
Vale per tutte le macchine?
Per tutte le macchine con un gruppo di tensione meccanico, cioè quasi tutte. È il leveraggio che solleva il piedino ad aprire i dischi.
Ho infilato correttamente e continuo ad avere anelli.
Allora controlla la leva tendifilo. Saltarla è l’altro errore di infilatura frequente, e il sintomo è molto simile.
Ultima revisione 2026-08-11